Roberto Colombo


- Per conoscerti meglio e per sapere quali esperienze hanno segnato la tua crescita professionale e ti hanno portato alla maturità nell'ambito musicale ci vorresti raccontare qualche cosa del tuo percorso professionale? Come hai cominciato... e cosa ha segnato la tua carriera di musicista ?
Ho cominciato da bambino, all'età di 9 anni, avviato da mio padre Egidio, banjoista e socio fondatore del Louisiana Jazz Club di Genova. Da subito interessato al jazz, ho studiato privatamente con Alessandro Armanino. Dopo qualche anno, le lezioni si sono trasformate in un gruppo-laboratorio, il Guitar Ensemble-sezione "boys", con il quale ho avuto modo di debuttare in pubblico all'età di 13 anni. All'età di 17 anni sono entrato a far parte del Banjo Clan, con cui suono tutt'oggi, un gruppo diretto da mio padre nel quale mi sono letteralmente "fatto le ossa", prima come accompagnatore e successivamente come solista. Credo sia stata proprio la lunga militanza nel Banjo Clan ad avermi fatto maturare musicalmente.
Ho suonato poi per parecchi anni con la Genova Jazz Band (per qualche tempo al fianco di Gil Cuppini); ho costituito un mio trio nel 1988; dal 1996 frequento i gruppi di Duccio Castelli; dal 2000 suono con Alessio Menconi nell'ambito di un progetto dedicato a Django Reinhardt; ho inciso il primo disco a mio nome nel 2002 ("Stringology", SJRCD 1042). In campo didattico, dal 1990 al 2000 ho insegnato chitarra alla Scuola Jazz Quarto di Genova e attualmente insegno chitarra presso la scuola dell'Associazione Amici del Jazz di Finale Ligure.
Tra le esperienze che mi hanno "segnato" includerei un illuminante seminario con Jim Hall tenutosi a Ravenna nel 1987, le numerose opportunità avute di suonare in concerto con Bob Wilber, senza trascurare la lunga frequentazione del Louisiana Jazz Club.

- Ti ritieni un chitarrista jazz, oppure non credi alle classificazioni per genere ?
Mi ritengo un chitarrista di jazz: credo sia immorale assecondare chi ci vuol far credere che tutto sia uguale a tutto.

- Quali sono stati i musicisti più importanti nella tua formazione musicale, e quelli che ascolti tutt'ora ?
Tra i chitarristi più importanti nella mia formazione c'è soprattutto Charlie Christian, ma anche Joe Pass, Jim Hall, Wes Montgomery, Django Reinhardt. Tra i non chitarristi citerei Gerry Mulligan, Chet Baker, Bob Wilber, Thelonious Monk, Bill Evans.
Oggi ascolto soprattutto chitarristi come Jimmy Raney, René Thomas, Philip Catherine e lo stesso Django.

- Ci sono chitarristi contemporanei che ritieni interessanti ?
Il chitarrista dell'ultima generazione che ritengo più interessante è Russell Malone.

- Quanta importanza riveste l'improvvisazione nella tua musica ?
Tanta, se per improvvisazione non si intende aleatorismo musicale ma severa disciplina sugli accordi.

- Un'ultima domanda: quali sono i tuoi progetti futuri ?
Mi piacerebbe dare continuità al progetto "Stringology", che intende riabilitare la chitarra quale strumento jazz a tutto tondo attraverso il recupero e l'interpretazione di brani composti dai più significativi chitarristi del periodo prebellico.

(riproduzione riservata)

 



SCHEDA JAZZ LIGHTHOUSE


NOME E COGNOME
: Roberto Colombo

STRUMENTO: chitarra

LUOGO E DATA DI NASCITA: Genova, 16 ottobre 1965

PRINCIPALI COLLABORAZIONI:
Bob Wilber, Kenny Davern, Bucky Pizzarelli, Scott Hamilton, Ralph Sutton, George Masso, Dan Barrett, Lee Konitz, Ben Riley, Ralph Moore, Sammy Price, Louis Nelson, Tom Baker, Allan Vaché, Oscar Klein, Eiji Kitamura, Paolo Tomelleri, Stefano Bagnoli, Rossano Sportiello, Giampaolo Casati, Piero Leveratto, Alessio Menconi, Gianni Basso, Gil Cuppini, Lillian Boutté, Marcello Rosa, Alfredo Ferraro, Aldo Zunino.

DOVE ASCOLTARLO:
> Banjo Clan, Mediterranean Jazz Feeling, Dire, 1985
> Banjo Clan/Egidio Colombo, Swingin’ At The Louisiana, Fonit Cetra, 1989
> Genova Jazz Band & Quartet, feat. George Masso, omonimo, Louisiana Jazz Records, 1991
> Banjo Clan, Doctor Jazz, Louisiana Jazz Records, 1992
> Barcelona Milan Washboard, Winning 1996 Breda Festival, Big Productions, 1996
> Bob Wilber-Kenny Davern, Traveling, Musica Jazz, 1999
> Barcelona Milan Washboard, "Jamming in Milan", BMW, 2002
> Roberto Colombo, Stringology, String Jazz, 2003
> Banjo Clan, Rememberin’ New Orleans, Louisiana Jazz Records, 2003
> Duccio Swingers, omonimo, Music Center, 2003
> Bob Wilber Quintet-Swing Party Orchestra w. Dan Barrett, The Swing Era Tribute, Louisiana Jazz Records, 2003
> Dischi antologici del Louisiana Jazz Club, Louisiana Jazz Records, 1980, 1984, 1989, 1994, 2001