L'ORGANISTA HAMMOND LEONARDO CORRADI SI E' AGGIUDICATO


LA QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO "GIOVANE IN JAZZ 2009",


PREMIO NAZIONALE PER SOLISTI JAZZ.

Venerdì 22 maggio nella splendida cornice dell’Auditorium Eugenio Montale del Teatro Carlo Felice di Genova, ha avuto luogo la quinta edizione del Premio Jazz Lighthouse, iniziativa promossa dall’omonima associazione genovese per la promozione di giovani talenti del jazz e per il riconoscimento di chi contribuisce alla musica afro americana.
La prestigiosa giuria, presieduta dal giornalista Guido Festinese e composta da Luca Cosi, Carlo De Nevi, Massimiliano Furia, Duccia Italiano, Anna Izzo, Giorgio Lombardi, Lucia Verzillo ha decretato vincitore del premio "Giovane in Jazz 2009" il diciassettenne spezzino Leonardo Corradi.


All’interno del concorso sono stati consegnati i premi del jazz ligure: una serie di riconoscimenti per valorizzare e far conoscere quelle persone e realtà (artisti, organizzatori e associazioni presenti sul territorio) che hanno contribuito nel corso del 2008 allo sviluppo e alla diffusione del jazz e più in generale delle musiche afro-americane. A “Blues by Chance” di Carlo Milanese e il suo quintetto l’attestato di miglior produzione discografica del 2008. Nel sorprendente ruolo di band leader e soprattutto pianista (una rivelazione per tutti coloro che lo consideravano solo un ottimo batterista), Carlo Milanese pubblica alla fine del 2008 “Blues by Chance” inciso con un pugno di ottimi musicisti genovesi: Fabrizio Cattaneo (Tromba), Claudio Capurro (fiati), Alberto Malnati (contrabbasso) e Rodolfo Cervetto (batteria). Il disco è un fresco esempio di mainstream moderno tutto costituito da composizioni originali. Ad Alessio Menconi, grande signore della sei corde e profondo conoscitore oltre che manipolatore di note afro-americane, il riconoscimento alla carriera, perché ormai da tempo contribuisce non poco a dare lustro al jazz ligure e in particolare a quello genovese (“Solo” per Abeat Records, il suo utlimo splendido cd). A Giuseppe Polonio, vicepresidente del Museo del Jazz, il premio come miglior organizzatore dell’anno. Giornalista dell’anno, infine, il redattore del Secolo XIX Edoardo Meoli, giovane cronista attivo soprattutto sul versante della cronaca cittadina del levante.